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Parquet in cucina: i pro e i contro della scelta

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È molto di più che un sogno, il parquet in cucina. La stanza più importante di tutta la casa, probabilmente quasi da tutti la più vissuta, perché dovrebbe rinunciare a essere arredata con uno dei materiali più belli esistenti in natura?



Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Di Bernardo, responsabile commerciale di ITLAS.



“L’utilizzo del parquet in cucina non presenta alcun tipo di problema. L’unico consiglio che mi sento di dare è una verifica della protezione della zona vicino ai lavelli e ai fuochi per evitare la caduta di sostanze che possono essere oleose e che, se non ci si accorge della loro caduta, con il tempo possono deteriorare il pavimento. È sufficiente una normalissima stuoia”.



Il parquet scelto per la cucina deve avere delle caratteristiche particolari?



“La caratteristica fondamentale è la qualità del prodotto e di conseguenza i materiali che vengono utilizzati per la sua realizzazione, come la tipologia di collanti e di supporti. I nostri pavimenti, ad esempio, grazie alle colle viniliche e al supporto in betulla hanno una stabilità notevole che rende adatto il parquet a essere posato in qualsiasi stanza. Il trattamento superficiale con vernici a base d’acqua, inoltre, consentono al legno di avere la protezione ottimale”.



Il timore è che, in un ambiente nel quale si utilizzano con grande frequenza liquidi e cibi, possano crearsi macchie difficili da eliminare.



“L’immediata pulizia con i prodotti specifici per il parquet evita ogni conseguenza, ma è anche vero che a lungo andare il rischio che qualcosa filtri esiste e che qualche macchia si crei. Personalmente non lo considero un grande problema: lavoriamo il legno in modo molto naturale per scelta e il nostro è un pavimento nel quale nodi e piccoli difetti contribuiscono a rendere il parquet qualche cosa di vivo e decisamente lontano dai materiali non naturali, che però nel tempo pur rimanendo per così dire puliti assumono un aspetto datato, sorpassato. Ecco perché l’aspetto un po’ vissuto, dato dal passare del tempo e dall’utilizzo, costituisce il bello di un pavimento in legno”.



Come scegliere essenza e colore per la cucina?



“Non c’è un legno più adatto di altri, come pure riguardo il colore. Si tratta solamente di una questione estetica, di gusto personale. I nostri pavimenti hanno un’ottima resistenza alle macchie. Se proprio devo dare un consiglio, eviterei un pavimento con una finitura bianca, che poi in questo momento non è neppure troppo di tendenza”.



E per quanto riguarda la posa?



“Se non ci sono vincoli particolari, il mio consiglio è una posa incollata”.


Ciao, hai bisogno di aiuto?