Sostenibilità

Api protagoniste della Giornata Ecologica Regionale 2026: il Veneto in campo per l’ambiente

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Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità, sono il tema scelto per celebrare l’edizione 2026 della Giornata Ecologica Regionale del Veneto, in programma domenica 24 maggio, giunta alla terza edizione. 

Ma per tutta la settimana il territorio regionale ha visto il susseguirsi di iniziative, che hanno coinvolto – oltre che i capoluoghi di provincia – i parchi (la manifestazione si interseca infatti con la Giornata Europea dei Parchi), con le aree protette aperte al pubblico e con l’organizzazione di eventi specifici volti a unire la valorizzazione del proprio patrimonio naturale alla sensibilizzazione sul mondo dei piccoli impollinatori, indicatori biologici fondamentali per valutare lo stato di salute dell’ambiente e garantire la prosperità degli ecosistemi.

Cittadini, scuole, enti territoriali, associazioni locali sia sportive che di protezione ambientale, oltre che naturalmente alle associazioni apistiche sono stati coinvolti nelle attività di sensibilizzazione, incentivando pratiche quotidiane per la tutela ambientale da parte delle comunità venete. Con la Regione che, a sostegno delle iniziative, ha stanziato 100mila euro: ogni realtà che ha risposto al bando promosso e che è stata ammessa ha potuto ricevere fino a 1.500 euro di contributo per la realizzazione di ricerche, filmati, mostre o eventi capaci di interpretare con originalità il tema della custodia della biodiversità.

L’obiettivo del Veneto è «la costruzione di un’azione corale di consapevolezza, soprattutto fra i più giovani, stimolando progettualità capaci di tradurre i valori della sostenibilità in esperienze concrete e condivise», come ha spiegato l’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini. La scelta delle api, come simbolo della Giornata, è presto detta: «Proteggere le api significa proteggere l’intero ecosistema e il nostro futuro».

Tra le iniziative di chi ha risposto all’appello e aderito all’iniziativa, al Mercato Nuovo di Vicenza sarà possibile – grazie al supporto di Slow Food e Orto.Vi. – visitare (alle 10,11, 12, 15 e 16) l’apiario didattico accompagnati dagli esperti dell’Associazione regionale apicoltori del Veneto. Dalle 9 alle 16 spazio a “Mercato della Terra”, con alle 11 anche il concerto dell’Orchestra giovanile vicentina. Sempre a Vicenza, negli spazi verdi della Cascina Carpaneda (area di proprietà comunale al centro di un percorso di rigenerazione e cura portato avanti da diverse associazioni del territorio) Legambiente Vicenza propone l’iniziativa “Ci vuole un fiore”, con laboratori pratici dedicati alla tutela degli habitat naturali e la realizzazione collettiva di un’aiuola semipermanente con essenze mellifere a fioritura primaverile ed estiva.
A Chioggia il centro sarà pedonalizzato e trasformato in un percorso animato da stand, banchetti e attività legate al mondo dell’apicoltura e dei prodotti derivati, mentre a Borgo Valbelluna è in programma l’Apiarioaperto, con momenti divulgativi, osservazione delle arnie, attività di smielatura e degustazioni guidate di miele. “Biodiversità in piazza – Il mondo delle api raccontato ai cittadini” è invece il tema scelto per le iniziative di Bassano del Grappa. Tra gli appuntamenti più suggestivi anche quello che si terrà a Marostica il 31 maggio: tra Piazza degli Scacchi e l’apiario didattico comunale all’interno delle mura medievali, lungo il sentiero dei Carmini verso il Castello Superiore, si svolgerà la giornata “Api al ciliegio” dedicata al legame tra storia, territorio e apicoltura.

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