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Storia

1988
Le origini

Patrizio Dei Tos, in società con il padre Lino, acquista la segheria Zarpellon di Cordignano. Nasce Itlas, acronimo di Italparchetti Labor Legno Segati. L’azienda concentra la sua attività sulla produzione di pavimenti prefiniti in legno, che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta costituiscono un prodotto altamente innovativo per il mercato.

2000
Il nuovo Millennio

Con il nuovo Millennio l’azienda immette sul mercato due progetti di grande successo, destinati a durare nel tempo: Legni del Doge e Tavole del Piave, pavimenti prefiniti in legno a due e tre strati che diventano il punto di partenza di una crescita costante in un percorso industriale e commerciale coerente con l’irrinunciabile investimento sull’ambiente.

2007
La sostenibilità ambientale

L’azienda inizia a comunicare verso l’esterno la propria politica ambientale. Nel 2007 Itlas ottiene la prima certificazione di prodotto: PEFC™, Programme of Endorsement for Forest Certification. Si tratta del primo passo di un percorso che porterà l’azienda a porsi obiettivi sempre più elevati sulla strada della sostenibilità ambientale e della qualità.

2009
Made in Italy a chilometro zero

Tutti i pavimenti in legno prodotti da Itlas ottengono la certificazione 100% Made in Italy. Nello stesso anno nasce il progetto Assi del Cansiglio che, grazie ad un accordo pubblico-privato, va a valorizzare il legno di faggio dell’antico Bosco da Reme della Repubblica di Venezia con un assito pregiato realizzato in legno tutto italiano a chilometro zero.

2010
Vocazione "green"

Sul versante ambientale Itlas pone la massima attenzione alla provenienza del legno ed ottiene anche la certificazione FSC®, Forest Stewardship Council. A conferma della propria vocazione “green”, l’azienda inizia l’installazione di un impianto fotovoltaico di ben 4.172 pannelli sul tetto del nuovo fabbricato destinato all’ampliamento della produzione.

2011
Nuovi obiettivi di mercato

Nascono nuovi progetti e per Itlas si aprono nuovi orizzonti di mercato. L’azienda crea 5 Millimetri, prodotto rivoluzionario sia per concezione che per filosofia: un rivestimento in legno, sottile come si trattasse di una seconda pelle, è la risposta efficace ad un mercato sempre più orientato verso le ristrutturazioni anche a causa della crisi economica.

2013
Preziose collaborazioni

La collaborazione con l’architetto Marco Casamonti e con lo Studio Archea porta alla nascita della Collezione i Massivi, mobili e complementi d’arredo in legno massello che segnano l’avvio dell’esplorazione di un nuovo settore per Itlas. L’azienda nello stesso anno si dota di un Sistema di Gestione Ambientale certificato conforme alla UNI EN ISO 14001.

2014
Nuove sinergie

L’azienda guarda avanti e inizia ad affacciarsi con una sempre maggiore autorevolezza sul mercato dell’arredamento. Alla collaborazione con Casamonti e lo Studio Archea si affiancano un po’ per volta quella con altri architetti di fama internazionale: Doriana e Massimiliano Fuksas, Claudio Silvestri, Adolfo Natalini, Pietro Carlo Pellegrini e Mario Botta.

2015
Il legno per tutta la casa

Nasce Progetto Bagno, come parte integrante di un percorso in cui l’azienda propone un’idea di casa pensata a partire da quella materia prima su cui ha fondato tutta la propria realtà: il legno. Un “total look” destinato ad arredare tutto l’ambiente domestico. Una filosofia e uno stile di vita, oltre che un modo naturale di abitare la propria casa.

2018
Investire sul futuro

La progettazione a Sacile, in provincia di Pordenone, di un nuovo polo produttivo per il Gruppo Labor Legno costituisce un investimento sul futuro di Itlas in termini di spazi e nuovi investimenti. Il “wood street theatre” concepito da Casamonti e dallo Studio Archea è destinato a diventare non solo un progetto ambizioso, ma la strada del prossimo decennio.